Cinema Make-up & Special Effects Designer
La materia diventa personaggio
Disegno, pittura, scultura e modellazione accompagnano Dalia Colli fin dall’infanzia. Discipline diverse, legate da uno stesso modo di lavorare: osservare, progettare e trasformare un’idea in qualcosa di fisico.
Con il cinema, questa predisposizione trova il proprio spazio naturale. Il supporto può essere una tela, un corpo o un volto; ciò che resta invariato è il processo creativo che permette alla materia di diventare parte del racconto.
L’INCONTRO CON IL CINEMA
Un linguaggio capace di riunire tutte le discipline
Dopo il liceo, Dalia frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e prosegue la formazione a Roma, specializzandosi in decorazione e regia.
Conclude gli studi con un progetto dedicato ai generi horror e noir, seguendone scrittura, storyboard e realizzazione. È durante questo percorso che comprende come disegno, pittura, scultura, fotografia e narrazione possano convergere nel cinema.
ROMA, 2002
Imparare attraverso la materia
Terminata la formazione, Dalia entra in un laboratorio romano di trucco speciale. Inizia a lavorare su calchi, sculture, modelli e stampi, approfondendo le caratteristiche chimiche dei materiali e i processi necessari alla realizzazione di effetti destinati al set.
Il laboratorio diventa il luogo in cui la ricerca artistica incontra precisione, ripetibilità e necessità produttive. Un’esperienza che definisce il suo approccio ancora oggi: progettare ogni elemento pensando fin dall’inizio alla sua applicazione, alla continuità e ai tempi reali delle riprese.
DAL LABORATORIO ALLE PRODUZIONI
Una professione costruita sul campo
Nei primi anni di carriera Dalia collabora con Vittorio Sodano e successivamente con Alessandro Bertolazzi. Inizia così a lavorare su produzioni realizzate in Italia e all’estero, confrontandosi con squadre, culture e metodi di lavoro differenti.
Tra le prime esperienze internazionali figura Angeli e demoni di Ron Howard, un set che le permette di conoscere da vicino l’organizzazione e la complessità di una grande produzione cinematografica.
DAL 2007
Realismo, oscurità e meraviglia
Il lavoro su Gomorra segna l’inizio della lunga collaborazione professionale con Matteo Garrone.
Da Reality a Dogman, fino all’universo materico e fiabesco di Pinocchio, Dalia contribuisce alla costruzione di personaggi inseriti in mondi realistici, oscuri e poetici.
In questi film il make-up non è un elemento decorativo, ma uno strumento narrativo: accompagna la storia dei personaggi, ne rende visibili le trasformazioni e rafforza il rapporto tra volto, corpo e ambiente.
Cinema italiano e internazionale
Nel corso della sua carriera Dalia Colli ha lavorato con autori come Matteo Garrone, Ermanno Olmi e Marco Bellocchio, partecipando a produzioni realizzate in Italia e all’estero.
Il suo percorso attraversa cinema d’autore, grandi produzioni, serie televisive e fashion film. Tra le esperienze più significative figurano Torneranno i prati, Il traditore e i progetti diretti da Matteo Garrone per Dior Haute Couture.
DALIA COLLI MAKEUP LAB
Il Laboratorio di Livorno
Oggi Dalia sviluppa nel proprio laboratorio di Livorno personaggi, protesi, calchi, sculture, stampi, effetti traumatici, corpi scenici e materiali preparati per il set.
Il laboratorio è uno spazio di progettazione e produzione, ma anche di formazione. Qui l’esperienza maturata in oltre trent’anni di lavoro viene trasferita attraverso corsi professionali dedicati al make-up cinematografico e agli effetti speciali.
La biografia originale attribuisce a Dalia oltre trenta produzioni e attività di supervisione del make-up avviata già dalla metà degli anni Duemila.