La profezia dell’armadillo
Regia di Emanuele Scaringi
In La profezia dell’armadillo, l’immaginario di Zerocalcare prende corpo nella Roma quotidiana di Zero, divisa fra precarietà, amicizia e memoria. Per rendere reale il suo ingombrante alter ego, Dalia Colli ha contribuito all’ideazione e alla supervisione della realizzazione SFX dell’Armadillo, interpretato da Valerio Aprea. Maschera, denti e carapace costruiscono una creatura fisica, volutamente artigianale, capace di richiamare il cinema fantastico degli anni Ottanta e di conservare l’ironia del personaggio disegnato. Il trucco lavora così su due livelli: mantiene autentico il mondo umano del film e rende credibile una presenza impossibile, centrale nel racconto diretto da Emanuele Scaringi.